ANGOLO CHAT
 
Cletarte nasce nell'estate del 2005 da una sinergia tra l'amministrazione comunale di Cleto e gli studiosi artisti della locus ars (con la collaborazione dell'associazione culturale e di promozione sociale "La Piazza" e dell'associazione di volontariato "Eidos"), e vede come prima iniziativa l'eco-evento "Spiritual Brittius", sotto il coordinamento dell'architetto Fernanda Stefanelli (ideatrice del programma CERTIS). Il fine era ed è quello di valorizzare le risorse storiche e paesaggistiche del territorio cletese, attraverso installazioni, ambientazioni e performance artistiche che, in un'unitarietà espressiva unica, vedono l'azione partecipata del paese con la sua storia, la sua arte e la sua architettura.
FOTO CASUALE
 
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La rassegna del 2005 si è svolta dal 10 al 20 Agosto, ed ha visto la partecipazione di artisti di ogni genere, con installazioni e performance sparse per le vie di Cleto.
La rassegna del 2006 ha invece avuto come teatro la Chiesa della Consolazione e l'ex mattatoio in via Rioleto, in un mix di arte, convegni, folk, jazz e musica classica.
Tante persone sono giunte a Cleto, per partecipare alle tavole rotonde, per assistere alle rappresentazioni teatrali, per ascoltare musica popolare, per fare un giro itinerante nel centro storico e nel contempo ammirare le opere installate dagli artisti. Traspariva la sensazione generale della gente di aver scoperto un paese molto interessante e fonte di forti emozioni.
Alcuni artisti hanno lavorato praticamente a cielo aperto: chi affrescando una grotta, chi scolpendo la roccia o il legno degli ulivi. Altri hanno dipinto tele e confezionato drappi, hanno scritto poesie e lavorato la creta.
I giovani dell'associazione culturale "La Piazza" hanno compiuto un viaggio attraverso il passato, intervistando gli anziani, per ascoltare i loro racconti di vita, per poi proiettarli in pubblico in un convegno dal titolo "Memorie".
Ernesto Monte, giovane cletese, esperto restauratore, si è dedicato al restauro di un pregiato dipinto situato nella chiesa dell'Assunta, realizzato da Raffaele Aloisio, artista dell'800. Il lavoro ha inoltre messo alla luce che la tela era un dono di Teresa Giannuzzi Savelli, baronessa di Pietramala.
Grande successo popolare hanno riscosso la rappresentazione teatrale di Paola Scialis e l'esibizione musicale di Enzo Ruffolo.
Anche l'iniziativa dei cletesi di aprire le porte delle loro case ai visitatori, per fare assaggiare le proprie specialità gastronomiche (cosa mai avvenuta prima) ha avuto il meritato successo.
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